Come Realizzare Appendiabiti in Faggio

28. Agosto 2020 Fai da Te 0

Gli appendiabiti non sono mai abbastanza. Tradizionalmente, questi complementi d’arredo si usano solo nell’ingresso di una casa, ma disponendone altri in altri punti e stanze della casa, come il bagno, si scopre che vengono tutti utilizzati, specialmente durante i mesi invernali. Con questa guida potrai esaminare come è possibile realizzare, con grande semplicità, un appendiabiti da parete di tipo modulare, che potrai aumentare a piacere nelle sue dimensioni.

Occorrente
2 tondini di faggio da 40 mm, lunghi 13 cm (supporti a muro)
2 dischi in legno duro diametro 90 mm, spessi 20 mm
1 tondino di faggio di 30 mm, lungo 60 cm (asta orizzontale)
2 tondini di faggio da 40 mm, lunghi 27 cm (bracci inclinati)
Carta abrasiva fine
Cementite
Raspa
Fermo a doppia filettatura
2 tasselli, diametro 10 mm
2 viti autofilettanti 4×30 mm
Pittura all’anilina
1 tavoletta di 300x80x20 mm (supporto)
Colla vinilica
3 coperchi in plastica per bombolette spray, con diametro di 40 o 60 mm
Trapano con sega a tazza
Metro e matita
Cacciavite
Colla a contatto
2 tasselli da muro da 6 mm
Pittura
Morsa
Sega circolare e sega a nastro
Seghetto alternativo

Come primo lavoro, dovrai preparare i bracci. Quindi inizia bloccando un tondino da quaranta millimetri di diametro lungo ventisette centimetri nella morsa e tagliane le estremità nello stesso verso con un angolo dell’ampiezza di quarantacinque gradi. A questo punto, a centoventi millimetri di distanza da un’estremità appuntita pratica un foro centrato, trasversalmente al braccio, per guidare la punta della sega a tazza.

Quando avrai realizzato questa operazione, con la sega a tazza pratica un foro del diametro di trenta millimetri. L’apertura dovrai riprenderla anche dalla parte opposta, utilizzando per l’operazione lo stesso foro guida. Ora da una tavoletta dello spessore di venti millimetri ricava due dischi del diametro di novanta millimetri, per mezzo del seghetto alternativo, quindi rifinisci i bordi. Adesso pratica un forellino al centro della faccia dei dischi e avvitali sulle facce dei bracci, dopo aver applicato un poco di colla vinilica.

A questo punto, dovrai passare a tagliare i supporti, lunghi tredici centimetri, da un tondino del diametro di quaranta millimetri. Ora con la raspa arrotonda le estremità anteriori. L’ asta per i bracci, lunga sessanta centimetri, si taglia da un tondino del diametro di trenta millimetri. Quando avrai eseguito questa fase, dovrai praticare un foro del diametro di trenta millimetri, con il centro a novanta millimetri dalla estremità posteriore, quindi rifinisci con della carta abrasiva fine.

Quando sarai arrivato in questo punto del progetto, dovrai inserire, per prova, l’asta, ma dopo averne smussate le estremità, nei supporti bloccati in morsa, e pratica due forellini posteriormente ai supporti stessi per avvitarvi il perno filettato che applicherai sul muro. A questo punto, passa a praticare due fori nel muro all’altezza desiderata, distanti cinquanta centimetri uno dall’altro, inserisci i tasselli e avvita i perni a doppia filettatura.

Una volta che avrai compiuto anche questa fase del lavoro, continua avvitando i supporti sulla parte del perno che fuoriesce dal muro. La filettatura ha buona presa nel forellino praticato sul retro. Puoi anche riempirlo preventivamente con della colla a contatto. Quando avrai fatto, inserisci bracci e asta nei supporti fissati alla parete, quindi sposta i bracci nella posizione più adeguata. Tutto resta smontabile.

A questo punto, potrai realizzare un altro appendipanni. Per farlo, inizia sagomando, con la sega a nastro, una tavoletta, o ritaglio di truciolare impiallacciato, larga otto centimetri, lunga trenta centimetri e spessa venti millimetri. Realizzata questa operazione, dovrai tracciare i centri dei tre supporti. Uno sulla mezzeria della tavoletta e gli altri distanti circa dieci centimetri da questa. Quindi pratica, con la sega a tazza, un intaglio circolare profondo dieci millimetri e con diametro pari a quello dei coperchietti usati.

Una volta portata a compimento anche questa operazione, passa ad applicare una mano di fondo in cementite e leviga con della carta vetro fine per rendere liscia la tavoletta. Quindi pitturala nel colore desiderato.Per pezzi piccoli, come in questo caso, è molto pratico che utilizzi le bombole spray che forniscono un’ottima finitura. Adesso colloca due tasselli da sei millimetri nel muro, distanti fra loro venti centimetri, serviranno per tenere saldamente bloccata la tavoletta mediante viti.

Ora, gli appendipanni veri e propri sono costituiti da coperchietti in plastica per bombolette spray, di dimensione adeguata. Quindi, traccia su di essi un cerchio vicino, ma non troppo, al bordo della faccia anteriore, poi pratica due fori che delimitino tre quarti della circonferenza. Con il seghetto per traforo taglia lungo la traccia della circonferenza solo l’arco maggiore, in modo da realizzare un’aletta flessibile.

Quando sarai giunto a questo punto del lavoro, avrai quasi concluso il progetto. Per terminare i coperchietti, dovrai passare a spalmare della colla a contatto lungo il bordo di questi coperchietti e forzali entro la scanalatura precedentemente intagliata sulla tavoletta. Una volta che avrai eseguito anche questa operazione, dovrai lasciare asciugare per qualche ora prima di usare l’appendipanni. Il lavoro è finito.


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